MiglioriPadelle.it : guida alla scelta delle migliori padelle del 2020

L’alimentazione è un aspetto molto importante della propria vita e per fare attenzione alla propria salute, bisogna anche fare attenzione ai materiali che si utilizzano e alla scelta del pentolame. Le padelle sono probabilmente fra tutte le varie tipologie di pentole, le più utilizzate. Oltre ad essere comode sono anche veloci da utilizzare. Scegliere la padella giusta è anche una questione di salute oltre che di praticità poiché in base al materiale di cui sono fatte queste, si avrà un determinato tipo di emanazione di sostanze e di trasformazione delle stesse.

Esistono dei consigli utilissimi per tenere traccia della propria salute e acquistare le padelle migliori. In questo articolo vedremo quali. Le padelle se non sono infinite e non tutte hanno la stessa durata. In base alla qualità dei materiali e al modo in cui trattiamo le padelle, ossia come ce ne prendiamo cura, allora avremo diversi risultati. Una padella deteriorata non solo altera i sapori del cibo, ma li brucia anche e rilascia sostanze nocive, molto pericolose per l’organismo. Anche cucinare un omelette o una semplice bistecca può essere pericoloso proprio per via degli utensili che raggiungono alte temperature e rilasciano sostanze cancerogene. In realtà c’è da scegliere bene e per farlo occorre conoscere la composizione dei materiali, l’utilizzo migliore e approfondire tutte le situazioni.

Padella Antiaderente

La necessità di non fare attaccare i cibi alla padella, e di evitare di utilizzare troppi grassi da aggiungere alle pietanze ha portato alla invenzione della padella antiaderente. Non c’è nulla di più soddisfacente del cucinare senza vedere i residui di cibo che si attaccano alla padella. Non solo è una soddisfazione dal punto di vista pratico: perché la ricetta non è rovinata esteticamente e perché possiamo mangiare per intero ciò che abbiamo cucinato, ma anche perché non dobbiamo pulire con fatica quella padella che poi come minimo richiederà uno sforzo incredibile. C’è da dire comunque che il fondo della padella anti aderente è delicato e che va trattato con cura affinché non si perda quella patina che rende il fondo proprio anti aderente.

Sono proprio i nostri comportamenti a determinare l’efficacia di una padella anti aderente. Il fondo non deve essere graffiato e per questo mai saltare o girare gli alimenti con forchette e utensili in metallo. Utilizzare sempre il legno che e non tagliare mai direttamente le pietanze all’interno della pentola. La padella anti aderente dunque offre l’opportunità di:

  • cuocere senza olio e senza burro, riducendo l’introito calorico
  • Non fa attaccare il cibo al fondo
  • Non brucia i cibi
  • Possibilità per il cibo di raggiungere una cottura uniforme
  • Cucinare con un utensile che ha una resistenza superiore a qualsiasi altra pentola

I materiali delle padelle antiaderenti

In base al materiale con cui viene realizzata la padella anti aderente avremo anche un livello di sicurezza differente ed una capacità di resistere alle temperature diversa. Non tutte le padelle anti aderenti infatti sono uguali e alcune non sono propriamente di qualità, risultando per certi versi anche tossiche. Per questo motivo la scelta del materiale è fondamentale. Se per esempio acquistiamo una padella in alluminio che è stata foderata con materiali antiaderenti non sarà la stessa cosa di una padella in pietra antiaderente.

  • Ceramica

Alcune padelle anti aderenti sono realizzate in ceramica. Questo materiale non essendo poroso risulta sicuro e resistente ma soprattutto non pericoloso per essere rivestito con materiali e sostanze anti aderenti. La maggior parte delle padelle in ceramica, che riportano quindi la dicitura “ceramica” sono per lo più realizzate in alluminio e rivestite con polveri di ceramica. Per avere la certezza che si tratti di ceramica vera bisogna investire più denaro e leggere bene le etichette.

Lo svantaggio di questo genere di padelle è che sono lente a riscaldarsi e che potrebbero macchiarsi con alcuni alimenti. Sono particolarmente resistenti ai graffi, ma non è fra i materiali più auspicabili nella ricerca di una buona padella anti aderente.

  • Teflon

Il teflon è invece uno dei materiali migliori da scegliere se stiamo cercando una buona padella anti aderente. Consideriamo infatti che in base alla quantità di strati di teflon di cui una padella è fatta, avremo una maggiore qualità della padella ed una durata della padella nel tempo maggiore rispetto a qualsiasi altro materiale. Quando acquistate una padella in teflon assicuratevi che non contengano PFOA ossia acido perfluorottanico, una sostanza che passando negli alimenti diventa tossica per l’organismo umano. I vantaggi della padella anti aderenti risiedono sicuramente in una buona capacità anti aderente e di un buon prezzo. Purtroppo però necessitano di una cura maggiore perché si graffiano con molta facilità e se giungono a temperature elevate poi diventano inutilizzabili.

  • Terracotta 

La terracotta è una ceramica molto utilizzata, da diversi anni ed è una sotto tipologia di ceramica. Anche in questo caso quando parliamo di padelle anti aderenti in terra cotta non parliamo di pentolame in vera e propria terra cotta ma di padelle che hanno la peculiarità di essere rivestite di un effetto in terracotta. Sono pentole molto semplici da igienizzare e pulire e ideali per chi ama l’alimentazione sana ed equilibrata, ma soprattutto povera di grassi.  Anche queste come le pentole in teflon non dovrebbero raggiungere temperature maggiori di 250° poiché poi diventano inutili e perdono d’efficacia rischiando anche di rompersi. Si scaldano un po’ lentamente e questo rappresenta forse l’unico difetto.

  • Pietra 

Si tratta della padella anti aderente più diffusa in assoluto. Lo spessore della pentola in pietra è l’elemento che risalta di più all’occhio. Grazie alla pietra si possono cuocere alimenti senza aggiungere olio, e condimenti di alcun tipo. Rispetto agli altri materiali, la pietra cuoce il cibo in maniera rapidissima ed è quindi da prediligere da coloro che hanno poco tempo e vogliono una cottura velocissima. Il riscaldamento è un po’ lento ma almeno la pulizia è di gran lunga facilitata.

  • Titanio

Il titanio in natura è anti aderente e quindi in nessun caso verrebbe trattato con altri materiali che recano danno all’organismo. Si tratta di un materiale molto duro e resistente che conduce in maniera ottima il calore e lo diffonde su tutta la superficie della padella in maniera omogenea. Le padelle in titanio sono però molto costose e hanno un piccolo limite: non sono idonee all’utilizzo su piastre elettriche.

Prestazioni della padella antiaderente

Ci sono dei cibi particolarmente indicati per essere preparati con le padelle antiaderenti. Per dirla in termini migliori, occorre utilizzare padelle anti aderenti se si vuole il massimo della riuscita di alcune ricette: queste sono sicuramente i pancake, le omelette, frittate e il pesce. Soprattutto quello già sfilettato che necessita normalmente di grassi come olio o burro per poter essere cucinati bene. Se volessimo cucinare anche delle verdure ma non abbiamo la griglia, possiamo optare per le padelle antiaderenti che danno come risultato delle buonissime verdure arrosto, senza l’aggiunta di olio. Questi alimenti vengono molto meglio se cucinati in padelle anti aderenti e non rischiano di bruciare. Non vi resta che scegliere il materiale che vi piace di più e con il quale vi sentite maggiormente a vostro agio nel cucinare.

Oltre alle padelle antiaderenti, ci sono anche le padelle tradizionali che non hanno potere anti aderente, ma sono comunque soluzioni valide da considerare nella scelta di padelle per la cottura di altri cibi che non hanno necessità obbligatoria di anti aderenza. Fra queste sicuramente le padelle in alluminio, acciaio, rame, ghisa ecc. Vediamone insieme le caratteristiche di ognuna di esse.

Padelle in alluminio

Se state acquistando una padella in alluminio, sarebbe opportuno accertarsi che il materiale sia puro al 100% poiché se mescolato ad altri materiale è potenzialmente nocivo. La padella in alluminio è molto buona per cuocere alimenti che richiedono un processo lento. Bisogna ungerla con l’olio prima di iniziare ad utilizzarla. Si presta bene alla cottura di carne come il manzo e il pollo o la pasta. L’alluminio è leggero e quindi è ottimo per chi intende acquistare padelle grandi dove magari far mantecare la pasta e il condimento, per questo anche molto usata nei ristoranti. Inoltre resiste bene ad alte temperature, agli urti e agli sbalzi di temperatura. Il rapporto qualità e prezzo di cui parlavamo sopra, è molto buono. L’unica accortezza da adottare per le padelle in alluminio è quella di evitare di tenere per troppo tempo gli alimenti salati all’interno della padella e lasciarli magari in frigorifero: questo processo infatti potrebbe favorire il passaggio delle particelle metalliche all’interno dei cibi.

Padelle in ferro

Le padelle in ferro sono l’ideale per le fritture e per cuocere con il classico metodo Wok; tant’è che moltissime padelle wok sono fatte in ferro. Questo genere di pentola è il tipo più gettonato in Asia ed è l’ideale per esempio per far cuocere le castagne e le verdure. Le padelle in ferro sono delicatissime e non possono andare a contatto con l’acqua senza essere adeguatamente asciugate perché si arrugginirebbero, allo stesso modo i cibi acidi e le ricette con limone e aceto non dovrebbero essere lasciati a lungo dentro la padella per evitare il deterioramento della padella stessa.

La padella in ferro dovrebbe essere lavata con sale grosso e non dovrebbero essere bagnate mai, anche se qualcuno azzarda ad asciugarle bene. Prima di effettuare la prima cottura, è consigliabile ungerle con olio di semi e metterle sul fuoco per farle fare il trattamento di bruciatura necessario a renderle idonee alla cottura. Le padelle in ferro si possono utilizzare anche per cuocere la carne e il pesce oltre che le verdure.

Padelle in rame

Il rame è un ottimo conduttore del calore. Le padelle in rame resistono bene agli urti e sono per lo più utilizzate in quegli ambienti dove è richiesta una cottura lenta e controllata; tipiche quindi delle pasticcerie e dei ristoranti e molto valide in ambiente domestico per cuocere creme per la preparazione dei dolci. Le padelle in rame resistono anche nel tempo alle abrasioni e agli sbalzi di temperatura. In genere in commercio le possiamo trovare interamente in rame, oppure in rame ma con l’interno foderato d’acciaio inox.

Padella in ghisa

Le padelle in ghisa sono particolarmente resistenti e talvolta vengono acquistate anche usate proprio per questa ragione. Secondo alcuni studi, utilizzare pentole in ghisa favorisce la riduzione delle carenze di ferro. In senso stretto la ghisa contiene quantità variabili di diversi metalli come il carbonio, il manganese e il silicio.

Sebbene la ghisa non abbia un’elevata conduttività, è comunque molto apprezzata per la sua emissività e nella capacità di emettere il calore in senso volumetrico. La ghisa riscalda dunque anche successivamente all’accensione del gas sotto la padella. In termini di risparmio e di benessere la ghisa è un’ottima scelta. Se volete usare una pentola che sia in grado di mantenere in caldo a lungo, è bene acquistare una padella in ghisa.  Per un utilizzo ottimale della ghisa, è bene riscaldare prima la padella completamente e solo dopo aggiungere gli alimenti.

Padelle in acciaio inox

In diversi ambiti, l’acciaio inox è la lega più apprezzata in assoluto. La sua composizione è nichel, ferro, cromo e diversi altre percentuali metalliche. Quando acquistate una padella in acciaio inox dovrebbe esserci sempre una dicitura con dei numeri; dove il primo di questi indica la percentuale di cromo, il secondo di nichel. Dal momento che molte persone sono allergiche al nichel, è bene optare per le leghe in acciaio prive di nichel, riportate di solito con la dicitura 18/0.

La padella in acciaio inossidabile deve essere trattata con estrema cura, se si vuole evitare di esporre il proprio organismo all’assorbimento dei metalli. Per una buona cura è indispensabile quindi evitare di grattare sulla padella al momento del lavaggio, salvaguardando la superficie che riveste la pentola. Le pentole e le padelle in acciaio inox sono particolarmente apprezzate anche perché sono longeve e si prestano alla preparazione di tantissime ricette.

Fritture in padella

Tutti amano la frittura e tutti vorrebbero farla in maniera sana e pulita. Ma ciò è possibile solo con una padella giusta. Come si frigge in padella? E’ possibile oppure serve la friggitrice obbligatoriamente? Se vogliamo evitare di aggiungere litri di olio per friggere poche patatine ed evitare odori particolarmente forti, basta utilizzare la padella giusta magari antiaderente, in pietra o comunque un materiale che conduce bene il calore e cospargere semplicemente il fondo con uno strato sottile, quanto basta per sporcare la padella. Questo metodo vi farà gustare la frittura senza introdurre troppi grassi. In genere le padelle che richiedono molto olio sono quelle deteriorate; ma utilizzando una padella con fondo anti aderente si eviteranno molti inconvenienti, riuscendo magari anche a fare delle frittate che in realtà non sono propriamente fritte perché contenenti pochissimo olio.

Padelle speciali

Nella lista delle varie tipologie di padelle, abbiamo analizzato l’elemento probabilmente più importante, ossia il materiale. Ci sono poi altri tipologie di padelle che sono al di la del materiale, importanti per la loro forma perché specializzate nella cottura di determinati generi di alimenti. In questa lista alcune padelle includono naturalmente anche la funzione anti aderente che diciamo essere tendenzialmente tutte così. Si tratta dunque di padelle per preparazione speciali. Ecco quali sono le padelle speciali, o meglio per preparazioni speciali.

Padella per pancake e crepes: Per cucinare questi due generi di dolci, è opportuno disporre di una padella dai bordi bassi e che raggiunge la temperatura velocemente. Queste padelle sono in genere realizzate in pietra oppure in acciaio inox, e si possono usare anche per fare la pizza.

Padella Wok: La padella wok a vederla sembra più una pentola perché la sua caratteristica principale è il bordo alto. La padella wok ha una forma a sfera e consente di preparare un sacco di cose che richiedono volume: quindi polpettoni, ragù, contorni di verdure, purè di patate ecc.. La Wok mantiene il calore molto a lungo grazie allo spessore della pentola e ai bordi alti.  Per poterla gestire al meglio bisogna avere spazio sui fornelli e pazienza.

Padelle per la frittura: Chi adora cucinare e friggere in casa non può fare a meno della padella cuocifritto che ha una struttura a  forma di cestello che si immerge creando una frittura dorata e semplice, oltre che uniforme.

Peso della padella e manico

La padella deve essere fra le altre cose anche comoda da utilizzare. Il manico così come il suo peso dovrebbero essere ergonomici, leggeri e pratici da impugnare. La praticità di cui parliamo è anche legata ad un fattore di sicurezza. Se cuciniamo con una padella scomoda da usare, molto probabilmente avremo problemi anche ad evitare incidenti di ogni sorta, che come sappiamo possono essere molto pericoli come le numerose tipologie di bruciature.

In genere le padelle con il bordo svasato sono le più comode e le più sicure perché è il loro grado di versatilità a renderle tali. Il peso della padella è molto importante in quanto sia in positivo che in negativo possono essere poco sicure: le padelle troppo leggere rischiano di far bruciare il cibo, mentre le padelle troppo pesanti si scaldano troppo lentamente in quanto troppo spesse e scomode da maneggiare, che fra l’altro con il cibo all’interno diventano ancora più pesanti rischiando di far venire dolori cronici al polso. La padella dovrebbe essere tanto semplice che al momento di girare gli alimenti all’interno è possibile smuovere questi anche con un colpo della mano.

Anna Silvestrini

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